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LA BEFANA: USANZE E
TRADIZIONI

Antica usanza è quella di appendere davanti ai caminetti le calze che
un tempo le nonne facevano a maglia lavorando la lana , i bambini al
mattino successivo trovavano le calzette piene di dolci se erano stati
buoni, oppure piene di carbone e cenere se erano stati
capricciosi.
Altra usanza dei tempi un po' più moderni è quella di
posare al posto della calza
una ciabattina sulla cucina accanto ai fornelli
(visto che oggigiorno il caminetto non tutti lo hanno a casa e le nonne
non lavorano più a maglia le calze) e la mattina dopo i bambini trovano
accanto alla loro ciabattina anche una scarpetta di cioccolata piena di
vari dolci se si è stati bravi oppure anche un pezzetto di carbone di
zucchero, se si è stati un po' capricciosi che serve per
avvertimento al bambino che la Befana si è accorta che non è stato
proprio sempre buono, ma che lo perdona (ecco perchè il carbone è di
zucchero) con la promessa che l'anno prossimo si impegni un po' di più
ad essere ubbidiente con mamma e papà.
In altri posti si usa fare un allegro falò al centro
della piazza per illuminarla e dare il benvenuto ufficiale alla
Befana, rito che propiziava fortuna un tempo nel lavoro dei campi,
donando raccolti sempre migliori; ai tempi di oggi fortuna in ogni campo
di lavoro essendo la Befana considerata un po' strega buona.
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