| IL QUADRIFOGLIO
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| E' considerato un portafortuna
non solo per la sua rarità, ma anche per la sua forma che ricorda una
croce. |
| Porta fortuna a chi lo trova e
a chi lo riceve in dono. |
| Secondo la tradizione ogni
foglia rappresenta una qualità: |
| la prima la reputazione, la
seconda la ricchezza, la terza la salute e la quarta l'amore sincero.
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| LA COCCINELLA
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| La coccinella
è legata nell' antichità ad una dea della bellezza e dell' amore. |
| Le sue elitre
rosse (colore che già di per se porta fortuna) sono segnate da diversi
puntini. |
| Se una
coccinella si posa su una mano assicura fortuna per un numero di mesi
pari al numero dei puntini e predice che a breve incasseremo dei soldi. |
| La fortuna è maggiore se l'
insetto si posa il tempo necessario per contare fino a 22. Tutto questo,
chiaramente, a patto che non gli si faccia del male. |
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| IL CORNETTO
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Il corno
portafortuna è, senza dubbio, il più diffuso amuleto italiano. Le sue
origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del Neolitico
(3500 A.C.), quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori
dall' uscio un corno come auspicio di fertilità.
Specialmente in quei tempi la fertilità veniva associata alla fortuna
in quanto, più un popolo era fertile, più era potente e quindi
fortunato. |
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| IL FERRO DI CAVALLO
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| Il ferro è un materiale al
quale sono associate buone proprietà contro i malanni e il malocchio. |
| Già gli antichi Romani
inchiodavano alle pareti di casa ferri di cavallo come difesa dalla
peste. |
| Persino i Cristiani credevano
in questo amuleto in quanto la sua forma ricordava la lettera
"C" di Cristo. |
| In tutto il mondo il ferro di
cavallo viene utilizzato come scaccia malocchio, stando sempre ben
attenti ad appenderlo con le punte rivolte verso l'alto. La spiegazione
di questo sta nel fatto che se venisse appeso con le punte verso il
basso la fortuna potrebbe scappare fuori. |