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SCIENZE
LE MONTAGNE
Nell'età terziaria le zolle della crosta
terrestre si scontrarono tra loro, sovrapponendosi e corrugandosi e
formando delle pieghe lunghe anche migliaia di chilometri.
Le montagne più antiche (circa 200 milioni
di anni) sono oggi lisce e appiattite, perchè sottoposte ad erosione,
cioè all'azione di vento, pioggia, neve, ghiaccio.
Le montagne più recenti, formatesi negli
ultimi 50 milioni di anni, hanno invece cime appuntite.
PRIMATI: la vetta più alta del
mondo è l'Everest (8846 m) che si trova nell'Himalaya.
Molti picchi elevati come il Kilimangiaro
(5895 m) che si trova in Tanzania-Kenia o il Fuji (3776 m) che si
trova in Giappone sono vulcani di lava solidificata.
Le catene montuose più importanti sono le Montagne
Rocciose e la Cordigliera delle Ande (le più lunghe sono
circa 7600 Km) che si estendono lungo l'America settentrionale e
meridionale.
TERREMOTI: l'enorme pressione che le
rocce continuano ad esercitare tra loro (spinte tettoniche) spesso
provocano terremoti, che si propagano sotto forma di onde sismiche.
Poichè gli assestamenti sono incessanti,
tra milioni di anni il panorama della Terra sarà completamente diverso.
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