|
STORIA
GRANDI CIVILTA'
INDIANI
Nella terra dei cinque fiumi, il Punjab, si
insediarono i primi gruppi di agricoltori nel IV millennio a.C.
Da questi si svilupparono le civiltà dei
grandi fiumi, come Indo e Gange.
La terra indiana era ricca e fertile. Le
frequenti innondazioni dei fiumi però distruggevano spesso i raccolti.
Seguirono diverse dinastie che
dovettero affrontare continue invasioni e divisioni. Ebbero contatti con
i Persiani di Dario I e poi con Alessandro Magno che si spinse fino alla
valle dell'Indo.
Con l'impero dei Gupta
si aprì per
l'India l'età classica, in cui ebbero grande sviluppo le arti. L'impero
subì varie incursioni degli Unni, che ne minarono l'unità.
Il lusso: i palazzi riccamente
decorati ospitavano il raja, il principe, sostenuto dalla casta dei
militari. Potente era anche la casta dei brahmani o sacerdoti. Il
popolo era assoggettato al potere assoluto dei principi.
Lo spirito: la civiltà indiana ha
lasciato soprattutto eredità in campo religioso e letterario. In India,
infatti, si svilupparono la religione buddista e quella induista. Furono
composti poemi epici come il Ramayana; pare che il nucleo più
antico dei racconti Le mille e una notte sia stato composto
proprio in India.
Torna
alla home page
Torna all'indice delle
lezioni
Torna all'indice della
lezione di storia
Torna all'indice
delle grandi civiltà
|