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STORIA

GUERRE MONDIALI
LA PRIMA GUERRA MONDIALE:
ebbe
inizio nel 1914 e terminò nel 1918.
Gli Alleati (Russia, Francia e Gran
Bretagna, poi anche Italia) si schierarono contro la Germania e l'impero
Austro-ungarico.
Importante per la vittoria degli Alleati fu
l'intervento degli Stati Uniti d'America (1917) che portarono i loro
soldati a combattere in Europa.
La scintilla che fece scoppiare la prima
guerra mondiale fu l'attentato di uno studente serbo che il 28 giugno
1914 uccise a Sarajevo Francesco Ferdinando (erede al trono austriaco) e
la moglie.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE:
dopo
che Adolf Hitler ascese al potere, la Germania invase la Polonia (1939):
Francia e Inghilterra dichiararono guerra.
L'Italia con Benito Mussolini nel 1940
entrò in guerra a fianco della Germania; la Francia cadde in mano
tedesca, l'Inghilterra rimase sola.
L'azione dell'aviazione tedesca non riuscì
a piegare l'Inghilterra.
La flotta inglese continuò ad avere il
controllo dei mari.
Il nazismo perseguitò durante la guerra
gli ebrei e nei campi di sterminio i lager, morirono milioni di
innocenti.
Nel 1941 la Germania attaccò la Russia ma
dopo gli iniziali successi fu travolta e sconfitta.
Il 7 dicembre 1941 senza preavviso i
Giapponesi distrussero la flotta americana del Pacifico a Pearl Harbor.
Gli Stati Uniti dichiararono guerra al
Giappone e alla Germania.
L'8 maggio 1945 i Russi entrarono in
Berlino.
Nel 1945 gli Usa, per costringere alla resa
il Giappone, alleato della Germania, lanciarono la prima bomba atomica
su Hiroshima e poi su Nagasaki. Il Giappone si arrese il 2 settembre
1945.
Gli Stati Uniti gettarono nella lotta tutto
il loro grande peso economico e finanziario e furono l'elemento decisivo
che determinò la vittoria degli Alleati.
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