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ALLORO

Descrizione:
L’alloro
è un arbusto (e spesso un albero) di notevole valore ornamentale:
è sempreverde, ha il fogliame fitto, lucente, che risulta coriaceo
al tatto. Sia le foglie, che hanno forma ovale/allungata, sia i
piccoli frutti, che
maturano in autunno e hanno colore nero/bluastro, sono gradevolmente
aromatici.

Habitat ed
esposizione:
L’alloro
predilige una posizione soleggiata, riparata, ma aperta, dove circoli
bene l’aria; è pianta che nelle regioni a clima caldo vive senza
problemi anche in ombra.
Colori
dei fiori:
I
fiori dell’alloro hanno colore bianco/giallo, sono piccoli e riuniti
in infiorescenze a ombrello.
Periodo di
fioritura:
Fiorisce in
primavera.
Coltivazione:
In genere
l’alloro prospera senza difficoltà: teme infatti solo il freddo e
l’umido eccessivi; per questo ultimo motivo è importante che il
terreno sia ben drenato.
Per avere piante dal fogliame ben fitto conviene potare le giovani
piante ogni anno a fine inverno.
L’alloro è
pianta che può essere coltivata anche in vaso, ma cresce meglio in
piena terra; grazie al fogliame fitto e persistente è pianta adatta
alla formazione di siepi.
Moltiplicazione:
Spesso nei
pressi di una pianta di alloro è facile trovare che sono nate nuove
piantine, in quanto l’alloro si risemina da solo; altrimenti si può
moltiplicare per semina interrando i semi non appena sono maturi: e
cioè quando diventano scuri e soprattutto grinzosi.
Possibili
usi:
Le
foglie d’alloro si usano in cucina per aromatizzare le carni,
mentre nella medicina popolare si usa berne il decotto che esercita
un’azione stimolante e sudorifera.
Dai semi di alloro si ottiene un olio decisamente efficace nel caso di
strappi muscolari.
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